Classificazioni

Classificazioni

Le Classificazioni sono strumenti essenziali finalizzati all'analisi statistica. Nelle rilevazioni condotte dall'ASTAT vengono utilizzati sia sistemi classificatori nazionali sia internazionali. Le classificazioni più significative vengono qui messe a disposizione nella versione bilingue.

L’Istat predispone una nuova classificazione delle attività economiche Ateco 2007 aggiornamento 2022 per la produzione e la divulgazione di dati statistici a partire dal 1° gennaio 2022. La classificazione delle attività economiche in oggetto, sin dal 2008, viene utilizzata da parte delle pubbliche amministrazioni anche per finalità amministrative e, per tale ragione, è necessario un coordinamento inter-istituzionale. Per consentire la sua implementazione operativa, la nuova classificazione sarà adottata per finalità statistiche e amministrative a partire dal 1° aprile 2022. La nuova versione sostituisce le precedenti.

 

 

Nel 2007 è stata attuata una revisione generale della classificazione delle attività economiche. A livello europeo l’attuale NACE Rev.1.1 è stata sostituita dalla NACE REV. 2. Ciò significa che, a livello nazionale, l’ATECO 2002 è stato sostituito dall’ATECO 2007.

Il Vocabolario comune per gli appalti pubblici 2008 (Common Procurement Vocabulary - CPV) è il Sistema di classificazione, utilizzato sistematicamente a partire dal 1996 per tutti i bandi di gara di appalti pubblici. Con la direttiva n. 213/2008 del 28 novembre 2007 è stata approvata una versione rielaborata del CPV che rappresenta un adattamento dell’edizione del 2003. Il nuovo Sistema di classificazione è di più semplice consultazione e tiene conto delle più recenti evoluzioni in campo tecnologico.

    Nell’ambito dell’ultimo censimento generale della popolazione anche la classificazione delle professioni è stata sottoposta ad una serie di momenti di verifica e di revisione. La nuova classificazione riprende le direttive dell’organismo statistico dell’Unione Europea in tema di armonizzazione del dato statistico e la logica della Classificazione Europea delle Professioni ISCO 88 (COM).

    L’istituto provinciale di statistica ha predisposto una classificazione completa e coerente delle unità legali per forma giuridica. L'obiettivo è di garantire una maggiore omogeneità delle informazioni presenti nelle basi dati amministrative e di favorire, nell'ambito del Sistema statistico, un linguaggio comune tra gli enti delle amministrazioni centrali e locali.

    La classificazione è ripartita in due sezioni: la prima fa riferimento alle forme giuridiche disciplinate dal diritto privato, la seconda alle forme disciplinate dal diritto pubblico, per complessive 16 divisioni e 62 classi.